L’adozione dell’euro da parte della Bulgaria il 1° gennaio 2026 ha richiesto una trasformazione live dell’infrastruttura nazionale dei pagamenti su larga scala, coinvolgendo banche, payment service provider (PSP), fintech, istituzioni governative, circuiti internazionali e partner tecnologici. BORICA AD, operatore nazionale bulgaro dell’infrastruttura per carte e pagamenti, ha illustrato in un nuovo case study come la transizione sia stata gestita insieme ai partner dell’ecosistema, tra cui OpenWay, che attraverso la piattaforma Way4 ha supportato l’infrastruttura di card issuing, acquiring e payment processing di BORICA. Da questa esperienza emergono indicazioni preziose per tutte le aziende del settore pagamenti che si preparano ad affrontare cambiamenti infrastrutturali ad alto rischio.
Il case study Bulgaria’s Euro Day One: How BORICA Orchestrated a National Payments Cutover at Scale mostra come il successo di una migrazione dipenda dal coordinamento dell’intero ecosistema dei pagamenti. Oltre 35 banche, PSP, fintech, istituzioni pubbliche e partner tecnologici sono stati coinvolti in modifiche sincronizzate per garantire la continuità dei pagamenti su tutti i canali.
«La transizione all’euro ha rappresentato una trasformazione infrastrutturale live su scala nazionale, che ha richiesto un coordinamento estremamente preciso tra tutti gli attori dell’ecosistema dei pagamenti», ha dichiarato Miroslav Vichev, CEO di BORICA. «Il nostro obiettivo era garantire che i pagamenti funzionassero senza interruzioni fin dal primo minuto dell’adozione dell’euro, attraverso ogni canale operativo. Questo case study illustra il modello operativo che ha reso possibile tale risultato.»
Una delle fasi decisive del progetto è stata la finestra pianificata di tre ore dedicata al cutover dell’infrastruttura nazionale delle carte. Durante questo intervallo, sistemi di issuing e acquiring, terminali POS e ATM e integrazioni con i circuiti internazionali sono stati aggiornati simultaneamente per supportare transazioni in euro.
L’esperienza evidenzia un principio fondamentale anche per altri mercati: il momento più visibile della trasformazione deve essere preparato molto prima dell’avvio del cutover. Governance, testing, escalation path, readiness dei partner e simulazioni operative sono elementi importanti quanto la tecnologia stessa.
Nel contesto di una migrazione nazionale della valuta, la piattaforma di processing non rappresenta semplicemente un componente di back office. Diventa parte integrante del layer di resilienza operativa del Paese.
Secondo BORICA, nelle prime 48 ore dall’adozione dell’euro sono state elaborate oltre 930.000 transazioni con carta e ATM, per un valore complessivo di quasi 42 milioni di euro, senza alcun downtime non pianificato. Il primo prelievo ATM in euro è stato registrato con successo appena 20 secondi dopo la mezzanotte, seguito nel giro di pochi minuti da transazioni con carta e pagamenti digitali.
Il successo dell’operazione non è dipeso soltanto dalla governance del progetto e dal coordinamento dell’ecosistema, ma anche dalla readiness della piattaforma core. La piattaforma Way4 di OpenWay ha supportato le operazioni di card issuing, acceptance e payment processing di BORICA, contribuendo a mantenere la tracciabilità delle transazioni, l’integrità dei processi di riconciliazione e la stabilità operativa sotto carichi real-time.
Il messaggio per gli altri mercati è chiaro: la resilienza di un currency cutover viene progettata molto prima della mezzanotte. Dipende dall’architettura, dal modello di testing, dal coordinamento tra i partner e dalla capacità della piattaforma di processing di assorbire cambiamenti sincronizzati senza interrompere i servizi live.
Il case study evidenzia inoltre il valore delle partnership tecnologiche di lungo periodo. BORICA e OpenWay collaborano dal 2018 alla modernizzazione dell’infrastruttura bulgara delle carte, rendendo Way4 una processing platform già consolidata nell’ecosistema nazionale dei pagamenti al momento della transizione all’euro.
Il case study dimostra inoltre che la resilienza operativa deve estendersi ben oltre il semplice processing delle transazioni card. Nel corso della migrazione sono rimasti pienamente operativi servizi a valore aggiunto come i pagamenti istantanei blink, l’identità digitale B-Trust, le soluzioni SoftPOS e le piattaforme di e-voucher.
Per gli operatori delle infrastrutture di pagamento, il messaggio è chiaro: l’impatto sull’esperienza cliente dipende dall’intero ecosistema dei servizi, non soltanto dal processing delle transazioni.
L’allineamento tra requisiti regolamentari e infrastruttura operativa ha svolto un ruolo centrale nella transizione. BORICA opera oggi come ancillary system all’interno di TARGET ed è connessa a TARGET Instant Payment Settlement, consentendo alle banche bulgare di offrire bonifici istantanei in euro all’interno dell’area SEPA.
Per gli altri mercati, questa esperienza conferma la necessità di considerare readiness normativa, settlement e operatività infrastrutturale come componenti strettamente integrate dello stesso percorso di trasformazione, anziché come milestone indipendenti.
L’esperienza della Bulgaria dimostra che le trasformazioni nazionali dei pagamenti hanno successo quando governance, tecnologia, regolamentazione, coordinamento dei partner e disciplina operativa vengono affrontati come parte di un unico programma strategico.
L’esperienza dimostra inoltre perché le relazioni con partner tecnologici orientati all’innovazione debbano essere costruite molto prima dell’arrivo della finestra critica. Nel caso di BORICA, la collaborazione di lungo periodo con OpenWay ha contribuito a garantire che la piattaforma innovativa necessaria fosse già integrata nell’ecosistema nazionale dei pagamenti, supportando la resilienza, la tracciabilità e il controllo operativo richiesti per la transizione all’euro.
Per i dirigenti di società nazionali dei pagamenti, banche, processor, fintech e wallet provider, il case study di BORICA rappresenta un modello operativo concreto per preparare trasformazioni infrastrutturali ad alto rischio in condizioni di transazioni live, nonché per scegliere partnership tecnologiche in grado di supportare la modernizzazione prima, durante e dopo il momento della transizione.