Secondo Datos Insights, il 39% dei consumatori sceglie il proprio istituto finanziario di riferimento in base alla capacità di offrire un servizio personalizzato. Ma oggi, per gli issuer, la vera questione non è più se la personalizzazione sia importante. È capire se la loro piattaforma sia in grado di offrirla alla velocità delle transazioni.
Molti issuer continuano a basarsi su un numero limitato di prodotti statici e su segmenti di clientela molto ampi, mentre comportamento, rischio e redditività evolvono sempre più a livello del singolo titolare di carta.
L’iper-personalizzazione diventa realmente possibile solo quando una piattaforma di pagamento è in grado di supportare decisioni in tempo reale, una rapida configurazione delle regole di business e l’esecuzione su larga scala in ambiente di produzione.
Quando queste condizioni sono soddisfatte, l’iper-personalizzazione smette di essere soltanto un obiettivo. Diventa un modello scalabile per prendere decisioni più rapide e pertinenti a livello del singolo titolare di carta.
In questa intervista della serie OpenWay Expert Insights, Anton Klimov, Solution Manager di Way4 Card Issuing, spiega come questo approccio funziona concretamente con Way4 e perché è importante per il futuro del card issuing.