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Way4 abilita la prima transazione con carta CBDC in Eurasia

Scritto da Admin | maggio 16, 2024

De-virtualizzazione delle CBDC: che aspetto ha nella realtà?

Pochi possono dire di aver avuto tra le mani un oggetto fisico associato a una Central Bank Digital Currency (CBDC). Vi è mai capitato di sentire dire: “Il check-out in hotel è stato rapidissimo: ho semplicemente avvicinato la mia carta CBDC”?

Oggi oltre 130 Paesi, che rappresentano il 98% del PIL globale, stanno studiando attivamente le CBDC e molti hanno già avviato progetti pilota o implementazioni operative.

In genere, i consumatori gestiscono i propri fondi CBDC esclusivamente tramite interfacce web e mobile. La componente virtuale è talmente predominante che l’adozione dello yuan digitale, il più grande progetto pilota CBDC al mondo, viene spesso misurata non in base al numero di utenti, ma al totale degli account digitali aperti: “261 milioni di wallet digitali”, come riportato dai funzionari della banca centrale cinese nel 2022.

In alcuni Paesi, però, i consumatori possono utilizzare anche uno strumento di pagamento più tangibile: una carta fisica collegata a un conto CBDC. Queste carte possono essere utilizzate sia per acquisti in-store sia online e consentono persino transazioni internazionali.

Le iniziative CBDC pienamente operative basate su carte sono ancora poche. Un progetto è stato lanciato nei Caraibi nel 2021 e un altro in Africa nel 2022. L’Eurasia è entrata in questa lista nel 2023, quando il Kazakistan ha introdotto carte collegate alla propria CBDC, il tenge digitale.

La prima transazione con carta CBDC in Eurasia è stata effettuata con successo il 15 novembre 2023. Si è trattato di un pagamento contactless su POS effettuato con una carta emessa da Eurasian Bank JSC sulla piattaforma software Way4 per pagamenti digitali.

CBDC per pagamenti cross-border, programmable money e DeFi

Un report del Fondo Monetario Internazionale pubblicato alla fine del 2023 ha evidenziato che “circa il 60% dei Paesi emergenti e a basso reddito considera l’inclusione finanziaria una delle tre principali motivazioni per l’emissione di CBDC”. In Kazakistan, tuttavia, l’inclusione finanziaria non rappresenta una criticità rilevante: secondo Forbes, nel 2023 il Paese contava già in media quattro carte di pagamento per abitante, per un totale di circa 75 milioni di carte attive.

Il progetto CBDC del Kazakistan, noto come Digital Tenge, persegue diversi obiettivi ambiziosi in linea con il più ampio programma di sviluppo economico e sociale del governo:

  • Intensificare le relazioni commerciali cross-border. La valuta digitale governativa viene sviluppata per sopportare pagamenti wholesale cross-border, garantendo transazioni quasi istantanee e costi ridotti. La National Bank of Kazakhstan (NBK) ha già condotto con successo test di transazioni CBDC cross-border insieme alla Hong Kong Monetary Authority.

  • Lanciare iniziative innovative in ambito sociale e anticorruzione che sfruttano la programmabilità delle CBDC e gli smart contract. Tra i casi d’uso sperimentali figurano la distribuzione di sussidi per medicinali e pasti scolastici tramite voucher digitali; incentivi a stili di vita salutari attraverso premi per gli utenti di app dedicate al fitness e al jogging; la protezione dei fondi pubblici destinati alla costruzione di strade contro potenziali utilizzi impropri; e altro ancora.

  • Consentire l’integrazione tra asset digitali emessi da operatori della finanza decentralizzata (DeFi) e quelli emessi dal governo. Tra i possibili scenari, la NBK ha emesso stablecoin in digital tenge sulla piattaforma di criptovalute Binance.

  • Espandere l’accettazione della valuta nazionale oltre i confini del Kazakistan grazie alle partnership con i colossi globali dei pagamenti Mastercard e Visa.

MVP in produzione: interoperabilità tra CBDC, banche e reti di carte di pagamento

Prima del lancio del tenge digitale, la National Payment Corporation del Kazakistan ha invitato esperti di pagamenti provenienti da tutto il Paese e consulenti internazionali indipendenti a studiare vari modelli di architettura delle CBDC promossi da istituzioni autorevoli quali il FMI, la BRI, la Banca Centrale Europea, la Banca Centrale di Singapore e altre. È stato confermato che la stabilità e la maturità del sistema bancario kazako avrebbero consentito al Paese di sfruttare le infrastrutture tecnologiche esistenti anziché costruire l’intero ecosistema della CBDC da zero. È stato deciso che il tenge digitale sarebbe stato emesso e rimborsato a livello centrale dall’autorità di regolamentazione, mentre operatori di mercato affidabili avrebbero aperto conti in tenge digitale per persone fisiche e giuridiche, facilitato le transazioni correlate e consentito una conversione fluida tra valuta tradizionale e digitale.

Corda, piattaforma blockchain e di tokenizzazione sviluppata dalla software company R3, è stata scelta come pilastro dell’infrastruttura del tenge digitale. La National Payment Corporation del Kazakistan sta adattando la piattaforma in linea con la roadmap del progetto Digital Tenge e sta creando API per gli altri partecipanti dell’ecosistema, incluse le istituzioni bancarie.

In Kazakistan, le banche commerciali hanno aderito rapidamente e senza difficoltà all’iniziativa CBDC grazie a infrastrutture moderne, flessibili e capaci di integrarsi rapidamente. In questo senso, il Paese rappresenta un caso distintivo. Nel corso degli anni, molte banche kazake hanno adottato il sistema software Way4 di OpenWay per diventare pioniere nell’innovazione nei pagamenti: tra gli esempi figurano le prime carte UnionPay emesse fuori dalla Cina e i primi trasferimenti mobili Visa P2P al mondo. Oggi Way4 supporta innovazioni nell’ambito del card issuing e acquiring per numerosi membri dell’ecosistema del tenge digitale: la National Payment Corporation del Kazakistan, Eurasian Bank, Altyn Bank, Halyk Bank e il servizio postale nazionale Kazpost.

Tra queste, le tre banche commerciali hanno integrato il proprio sistema di card processing con la piattaforma Digital Tenge in sole sei settimane, con il supporto del partner tecnologico OW Kazakhstan. Oggi, grazie ai loro brand affermati e alle rispettive mobile app, contribuiscono alla diffusione della nuova valuta digitale e ne accelerano l’adozione. Entro la fine del 2023, queste tre banche erano riuscite ad acquisire il 72% dei titolari di carte CBDC del Paese e a processare il 75% di tutte le transazioni effettuate con carte in tenge digitale.

I principali servizi in digital tenge offerti dalle banche

Tra i servizi in digital tenge lanciati da Eurasian Bank, Altyn Bank e Halyk Bank includono:

  • Apertura di un conto in digital tenge sulla piattaforma governativa Digital Tenge per persone fisiche e giuridiche

  • Emissione di carte virtuali Mastercard o Visa collegate al conto in digital tenge

  • Pagamenti con carta in digital tenge tramite terminali POS, sia in modalità closed-loop sia open-loop, con conversione real-time dal digital tenge al tradizionale tenge elettronico

  • Prelievi di contante in digital tenge attraverso la rete ATM proprietaria della banca

Come i membri dell’ecosistema Digital Tenge differenziano la propria offerta

La flessibilità del sistema Way4 consente a ciascuna banca di sviluppare un’offerta CBDC distintiva. L’ambito dei servizi in digital tenge varia infatti da un partecipante all’altro. Ecco alcuni esempi:

  • Eurasian Bank e Halyk Bank emettono carte fisiche collegate al conto in digital tenge.

  • Eurasian Bank supporta inoltre un’ulteriore tipologia di transazioni retail per le carte in digital tenge che non richiede la conversione dal digital tenge al tradizionale tenge elettronico.

  • Eurasian Bank gestisce anche trasferimenti P2P in digital tenge tra i propri clienti.

  • Altyn Bank è attualmente l’unica banca che consente prelievi di contante da un conto in digital tenge tramite ATM di altre banche.

  • Altyn Bank e Halyk Bank supportano pagamenti in digital tenge da persone giuridiche verso beneficiari individuali.

  • Altyn Bank ed Eurasian Bank elaborano transazioni e-commerce in digital tenge.

Espandere l’ecosistema del digital tenge nel 2024

Alla luce dei risultati ottenuti dai primi partecipanti al progetto, altre banche kazake che già utilizzano il sistema Way4 potrebbero decidere di aderire al progetto Digital Tenge nel 2024 e lanciare rapidamente carte e servizi innovativi in digital tenge. I diversi ruoli che banche e fintech possono assumere in un ecosistema CBDC in espansione sono analizzati nel case study di OpenWay What Fintechs Should Know About Central Bank Digital Currencies”.

L’aumento del numero di banche partecipanti nel 2024 rappresenta una delle priorità della roadmap della NBK per il progetto Digital Tenge. Tra gli altri obiettivi figurano l’esplorazione di nuovi scenari per le wholesale CBDC; l’implementazione di smart contract per garantire che il volume di digital tenge corrisponda alle riserve delle relative stablecoin; l’introduzione di voucher in digital tenge per i servizi educativi; la sperimentazione di pagamenti e trasferimenti offline in digital tenge per utenti privi di accesso a Internet; e lo sviluppo di ulteriori innovazioni CBDC.

Secondo Binur Zhalenov, la National Payment Corporation del Kazakistan farà in modo che il progetto Digital Tenge “si integri con l’ecosistema open banking in molteplici modalità. In particolare, i conti Digital Tenge aderiranno agli standard Open API, garantendo l’integrazione nel più ampio ecosistema finanziario. Questo consentirà la loro inclusione nei modelli di account aggregation, abilitando servizi di Personal Financial Management (PFM) di terze parti e permettendo ai Payment Service Provider non bancari di offrire soluzioni competitive, ampliando così l’ecosistema CBDC.”

La roadmap completa del progetto Digital Tenge e i risultati raggiunti nelle sue fasi iniziali lasciano prevedere che l’esperienza del Kazakistan diventerà un punto di riferimento per altri governi impegnati nella progettazione delle proprie CBDC. “Possiamo contribuire a definire il dibattito globale sulle valute digitali e, quando queste saranno diffuse ovunque, nel nostro Paese funzioneranno già con successo”, afferma Binur Zhalenov. Con questo progetto, il Kazakistan sta rafforzando la propria posizione sulla scena economica internazionale.


Questo articolo è stato pubblicato in origine da The Paypers, fonte indipendente con sede nei Paesi Bassi che offre notizie e approfondimenti per i professionisti del settore dei pagamenti e dell’e-commerce a livello globale.