La velocità di esecuzione è ormai un fattore determinante nei pagamenti digitali. I nuovi servizi devono essere lanciati rapidamente. I modelli di pricing evolvono. Le partnership cambiano. Ma per gli issuer la vera questione non è cosa stia cambiando: è capire se la loro piattaforma sia in grado di supportare questi cambiamenti alla velocità richiesta dal business. Ed è proprio qui che iniziano a emergere i limiti.

Molti issuer continuano a utilizzare ambienti in cui anche le modifiche più semplici richiedono attività di sviluppo. I team dipendono da coding, test e cicli di rilascio anche quando il cambiamento è di natura commerciale, e non tecnica.

Se un’organizzazione vuole configurare servizi e prodotti senza coding, per reagire immediatamente ai cambiamenti, ha bisogno di una piattaforma che consenta ai team di business di definire direttamente servizi, regole e controlli, senza dover attendere l’intervento dell’IT.

Quando queste condizioni sono soddisfatte, la gestione dei prodotti diventa più rapida e reattiva. Modifiche che in precedenza richiedevano attività tecniche possono entrare a far parte delle operazioni quotidiane. I responsabili di prodotto restano più vicini alle esigenze del mercato e possono rispondere ai cambiamenti nel momento in cui si verificano.

Piattaforme come Way4 di OpenWay cambiano questo modello. Con Way4, il 95% delle funzionalità di card issuing può essere configurato senza coding. Questo offre ai team di business un controllo molto maggiore sulle modalità di erogazione dei servizi, riduce la dipendenza dall’IT e abbrevia il time-to-market.

Nella seconda intervista della serie OpenWay Expert Insights, Anton Klimov, Solution Manager di Way4 Card Issuing, spiega come questo approccio funziona concretamente con Way4 e perché è importante per il futuro del card issuing.